sabato 8 gennaio 2011

Bambola Viola, futura ballerina di latino-americano



 Ecco Viola, la prima bambola del 2011. Per ora è in pigiama... ma tra un paio di giorni la vedrete nella sua forma migliore... con il suo vestito da ballerina di latino-americano..., nelle foto il suo visino dolce rende poco, ma secondo me assomiglia proprio alla sua futura padroncina...



 






   OPS!!! un po' si vergognava... calzini e mutandoni sono ricavati da una vecchia maglia della pelle in filo di Scozia, con una rosellina ricamata -in modo rapido- , il pigiama è tratto da na manica di un mio vecchio pigiama e da una gamba dello stesso pigiama. Adoro trasformare cose immettibili in qualcosa di carino!








A lunedì quando spero di aver finito il vestito da ballo.... uhm.... che sfida!
    

  

Bambola Viola, futura ballerina di latino-americano



 Ecco Viola, la prima bambola del 2011. Per ora è in pigiama... ma tra un paio di giorni la vedrete nella sua forma migliore... con il suo vestito da ballerina di latino-americano..., nelle foto il suo visino dolce rende poco, ma secondo me assomiglia proprio alla sua futura padroncina...



 






   OPS!!! un po' si vergognava... calzini e mutandoni sono ricavati da una vecchia maglia della pelle in filo di Scozia, con una rosellina ricamata -in modo rapido- , il pigiama è tratto da na manica di un mio vecchio pigiama e da una gamba dello stesso pigiama. Adoro trasformare cose immettibili in qualcosa di carino!








A lunedì quando spero di aver finito il vestito da ballo.... uhm.... che sfida!
    

  

Cuscino Hello Kitty



Cuscino in tela con doppia tasca ( davanti e dietro) dipinto a mano, sfoderabile e lavabile, è un lavoro di qualche giorno fa, ma mi sono impigrita un po' e non avevo voglia di scaricare le immagini....
è stato una commissione effettuata per conto della Befana...

Cuscino Hello Kitty



Cuscino in tela con doppia tasca ( davanti e dietro) dipinto a mano, sfoderabile e lavabile, è un lavoro di qualche giorno fa, ma mi sono impigrita un po' e non avevo voglia di scaricare le immagini....
è stato una commissione effettuata per conto della Befana...

sabato 1 gennaio 2011

NMCG parte seconda... la fine del 2010...

Intanto faccio gli auguri a tutti, proprio a tutti, tranne a uno che non dirò chi è, ma che, chi mi conosce, non farà fatica ad identificare, faccio gli auguri per un nuovo anno sereno, per un anno che scorra allegro come un ruscello cinguettante in primavera, mai monotono tra sassolini, discese, pesciolini, girini, libellule e farfalle, ponticelli e sentieri, bambini monelli e piccoli naturalisti, cagnolini giocosi e genitori con la coperta da picnic, piccoli mulini e erbacce, zanzarine e zanzarone...

felice che il 2010 si sia concluso, che se proprio tutto male non ha portato è stato comunque assai più del bene, e la bilancia non tiene

comunque, farò finta che siano gli ormoni... e penserò alla maniera della buona Scarlett O'Hara...

L'intervento è andato in maniera diversa da quella febbraio, la preanestesi gli ha fatto poco effetto, ed ha continuato a piangere ed urlare, con lo sguardo un po' vuoto ma non troppo, spaesato direi... quando me lo hanno riportato dormiva bene e mi hanno detto che avrebbe dormito per un bel po', infatti dopo dieci minuti si è svegliato ed ha iniziato ad urlare, si è visto la flebo ed è stato un disastro... "perchè mi avete fatto questo????"..... oh mamma!!! dopo un paio d'ore così... dimenandosi mentre lo tenevo in braccio sono riuscita a calmarlo con un libro e pian piano si è svegliato... alle due mi hanno detto che per le quattro ci mandavano a casa...
No, scusa, mi avevate detto che eravamo ricoverati per la notte!! sì, ma in ospedale non c'era nessuno e quindi tutti a casa... siamo rimasti in albergo, fare quattro ore di macchina non mi sembrava una buona idea,
ancora ieri gli faceva male e camminava tutto storto, ora non ci sta attento invece e sono anche più preoccupata.

Il viaggio di ritorno di ieri è stato un incubo... partiti da Padova alle 10.30... verso le undici avevamo passato Rovigo di un ventina di chilometri... e si è fermata la macchina.
Eh sì, si è proprio fermata.
Carroattrezzi... ritorno a Rovigo ... a mezzogiorno sappiamo che è la pompa del gasolio... niente da fare... fortuna che nella polizza c'è l'auto sostitutiva... sì ma a Rovigo sono tutti chiusi, alle due e mezzo apre Hertz..
aspettiamo e mangiamo gallette di riso... c'ho solo quelle in macchina...
alle due e mezzo scopriamo che anche Hertz è chiusa... di treni per arrivare a casa ce ne vogliono tre... no grazie, Cri è fresco dall'intervento e va tenuto nei movimenti, ci sono i bagagli... no tre treni no!
A Bologna possono darci un'auto... che si fa?? Chiamiamo un taxi... alle tre e quarantacinque siamo sul taxi...
di chi? sembrava un serial killer... la macchina era peggio della mia a fine estate o a fine inverno... un odore che già dire odore la parola è sbagliata... alla partenza ci chiede se vogliamo fare autostrada o strada normale... CHEEEEEEEEEEEE?????????????? No, scusa, siamo a Rovigo... dobbiamo andare a Bologna! Saranno più di cento chilometri!!! E mi chiedi se voglio andare per strada normale? Mah...
Il tassista non ha la viacard... neanche io ce l'ho... ma io no faccio la tassista...
Ci mettiamo dietro un camion della spazzatura e lo seguiamo, un po' troppo da vicino... scusi.. non si potrebbe sorpassare??? Sbaglia due volte la strada perchè... accidenti alle chiacchere...

MAMMMMMMMMAAAAA!!!! VOGLIO LA MAMMA!!!

Comunque in una maniera o nell'altra, alle cinque eravamo all'aereoporto di Bologna e siamo riusciti a prendere un'auto... alle sette e mezza ero da mia cognata, distrutta, a pezzi, sfasciata, a mezzanotte di rosso avevo solo gli occhi, ma erano davvero molto rossi... e mi sono accontentata...

Cri sta meglio, per l'esito dell'intervento si vedrà solo il sette gennaio quando torneremo su e leveranno la fasciatura. Che dire, speriamo...

Buon 2011 a tutti!
Anche a me, per favore.

NMCG parte seconda... la fine del 2010...

Intanto faccio gli auguri a tutti, proprio a tutti, tranne a uno che non dirò chi è, ma che, chi mi conosce, non farà fatica ad identificare, faccio gli auguri per un nuovo anno sereno, per un anno che scorra allegro come un ruscello cinguettante in primavera, mai monotono tra sassolini, discese, pesciolini, girini, libellule e farfalle, ponticelli e sentieri, bambini monelli e piccoli naturalisti, cagnolini giocosi e genitori con la coperta da picnic, piccoli mulini e erbacce, zanzarine e zanzarone...

felice che il 2010 si sia concluso, che se proprio tutto male non ha portato è stato comunque assai più del bene, e la bilancia non tiene

comunque, farò finta che siano gli ormoni... e penserò alla maniera della buona Scarlett O'Hara...

L'intervento è andato in maniera diversa da quella febbraio, la preanestesi gli ha fatto poco effetto, ed ha continuato a piangere ed urlare, con lo sguardo un po' vuoto ma non troppo, spaesato direi... quando me lo hanno riportato dormiva bene e mi hanno detto che avrebbe dormito per un bel po', infatti dopo dieci minuti si è svegliato ed ha iniziato ad urlare, si è visto la flebo ed è stato un disastro... "perchè mi avete fatto questo????"..... oh mamma!!! dopo un paio d'ore così... dimenandosi mentre lo tenevo in braccio sono riuscita a calmarlo con un libro e pian piano si è svegliato... alle due mi hanno detto che per le quattro ci mandavano a casa...
No, scusa, mi avevate detto che eravamo ricoverati per la notte!! sì, ma in ospedale non c'era nessuno e quindi tutti a casa... siamo rimasti in albergo, fare quattro ore di macchina non mi sembrava una buona idea,
ancora ieri gli faceva male e camminava tutto storto, ora non ci sta attento invece e sono anche più preoccupata.

Il viaggio di ritorno di ieri è stato un incubo... partiti da Padova alle 10.30... verso le undici avevamo passato Rovigo di un ventina di chilometri... e si è fermata la macchina.
Eh sì, si è proprio fermata.
Carroattrezzi... ritorno a Rovigo ... a mezzogiorno sappiamo che è la pompa del gasolio... niente da fare... fortuna che nella polizza c'è l'auto sostitutiva... sì ma a Rovigo sono tutti chiusi, alle due e mezzo apre Hertz..
aspettiamo e mangiamo gallette di riso... c'ho solo quelle in macchina...
alle due e mezzo scopriamo che anche Hertz è chiusa... di treni per arrivare a casa ce ne vogliono tre... no grazie, Cri è fresco dall'intervento e va tenuto nei movimenti, ci sono i bagagli... no tre treni no!
A Bologna possono darci un'auto... che si fa?? Chiamiamo un taxi... alle tre e quarantacinque siamo sul taxi...
di chi? sembrava un serial killer... la macchina era peggio della mia a fine estate o a fine inverno... un odore che già dire odore la parola è sbagliata... alla partenza ci chiede se vogliamo fare autostrada o strada normale... CHEEEEEEEEEEEE?????????????? No, scusa, siamo a Rovigo... dobbiamo andare a Bologna! Saranno più di cento chilometri!!! E mi chiedi se voglio andare per strada normale? Mah...
Il tassista non ha la viacard... neanche io ce l'ho... ma io no faccio la tassista...
Ci mettiamo dietro un camion della spazzatura e lo seguiamo, un po' troppo da vicino... scusi.. non si potrebbe sorpassare??? Sbaglia due volte la strada perchè... accidenti alle chiacchere...

MAMMMMMMMMAAAAA!!!! VOGLIO LA MAMMA!!!

Comunque in una maniera o nell'altra, alle cinque eravamo all'aereoporto di Bologna e siamo riusciti a prendere un'auto... alle sette e mezza ero da mia cognata, distrutta, a pezzi, sfasciata, a mezzanotte di rosso avevo solo gli occhi, ma erano davvero molto rossi... e mi sono accontentata...

Cri sta meglio, per l'esito dell'intervento si vedrà solo il sette gennaio quando torneremo su e leveranno la fasciatura. Che dire, speriamo...

Buon 2011 a tutti!
Anche a me, per favore.

mercoledì 29 dicembre 2010

NMCG cos'è??

Io lo so, anche se, fortunatamente non troppo bene.
Mio figlio è nato con un  NMCG sull'addome... un Nevo Melanocitico Congenito Gigante, considerato malattia rara. Cristian non è un caso di quelli con il corpo ricoperto dal neo, non ce l'ha in viso, e quindi mi ritengo fortunatissima.
Ma è comunque un neo da asportare e servono tre interventi in tempi diversi.
Uno lo abbiamo fatto l'anno scorso ed uno lo faremo domani.
Il mio non è un blog di sfoghi personali, vorrei lasciargli la mia impronta di creativa pazzoide, ma oggi, sento il bisogno di scrivere.
Partiamo oggi alle due, andiamo Padova, dove esiste l'unico centro che ho trovato di chirurgia estetica pediatrica, e non dermatologia, per scelta ponderata.
Il neo era in proporzione un po' più grande di una vostra mano sul vostro addome, abbiamo deciso di toglierlo perchè i pareri erano contrastanti, e perchè io un anno fa l'ho visto assumere un aspetto diverso, e non era dato sapere se si fosse modificato in seguito all'intervento di curettage che avevano fatto al Gaslini ( e che non ha avuto neanche una percentuale minima di successo) oppure se i motivi fossero altri.
Un medico ha detto che era un neo omogeneo, un altro che era disomogeneo, cioè con fattore di rischio...
beh, a questo punto, si leva...
Esistono nei giganti che ricoprono il corpo per percentuali altissime, e condizionano l'intera vita, ci sono nei che non sono operabili se non con tecniche particolari e nemmeno risolutive credo, il nostro Neo a me pareva pure bello, come bello è il mio bambino.
Anche se ho visto bambini schivarlo e schifarlo, toccargli il neo e annusarsi le mani... mandarlo via perchè era sporco, e, nel piccolo - e lo so che ci sono situazioni peggiori - , nel piccolo, fa comunque male.
Ma pensavo, è un maschio, il neo è sulla pancia, è un bel bimbo... sarà un bell'uomo con un tratto distintivo..., la paura di spaventarmi troppoo spesso, di avere paura tutti i giorni... ha prevalso.
Cosa mi spaventa di domani...
E' un piccolo intervento, a parte il numero infinito di punti e la pelle tirata come una corda, e l'ombelico che perde forma..., mi spaventa la preanestesia.
Mentre lo tengo in braccio e gli sussurro "non è niente, stai tranquillo,  ci sono io" e gli fanno la puntura che me lo porta via, lui piange tradito, mi guarda interrogativo e piange, poi piano smette, mi guarda ancora, mi guarda ma quasi non mi vede più, e io guardo i suoi occhi mentre, in braccio a me, se ne va.
Non è niente. E' per non fargli ricordare la sala, le luci, i medici... cerco di pensarci, ma faccio fatica, e oggi che già lo so, che già so cosa succederà, non sto tanto bene.
Scuserete questo sfogo, mi scuseranno le madri che vivono tragedie vere, ma oggi sono egoista e vivo il nostro problema.

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